Cosa ha a che fare la Digital Transformation con la gestione strategica delle Risorse Umane?

Cosa ha a che fare la Digital Transformation con la gestione strategica delle Risorse Umane?

Lo abbiamo chiesto a Matilde Giusti, HR Specialist in Nt Food S.p.A, storica realtà italiana e leader nel settore gluten free.

Partiamo da un chiarimento terminologico, gestire strategicamente le risorse umane significa sviluppare il vantaggio competitivo aziendale facendo leva sulle persone. In questo senso, credo che oggi la tecnologia sia un driver centrale per poter garantire una continua evoluzione e crescita dell’organizzazione” afferma Matilde Giusti

In NT Food l’introduzione di una soluzione software a supporto dei processi HR ha avuto un impatto determinante per la gestione strategica.
Il primo aspetto è legato ai dati, cioè quello che viene definito HR Analytics: i dati del personale, anche di tipo qualitativo, sono categorizzati e possono essere utilizzati per prendere decisioni strategiche e organizzative su politiche di welfare, sulle attività di formazione, ma anche semplicemente sulla scelta dei canali di comunicazione più adeguati.

La comunicazione interna è l’altro elemento di valore strategico” continua Matilde “La app mobile che utilizziamo per gestire i processi HR è semplice e alla portata di tutti e, anche se può risultare retorico, ha incentivato la condivisione e la connessione tra le persone”.
In NT Food tra gli indicatori considerati per valutare la bontà del progetto, il tasso di partecipazione alle iniziative aziendali è sicuramente tra i più importanti: “Ad esempio, ricevere commenti ringraziamenti dal personale per la convocazione ad una sessione formativa è un indicatore tangibile di benessere”

Secondo lo studio di KPMG, The Future of HR 2019, le funzioni HR che hanno intrapreso, o recentemente completato, un progetto di Digital Transformation considerano come principali aree di attenzione gli skill in ambito digitale.
In NT Food il progetto di trasformazione digitale HR è portato avanti con successo non solo perché esiste un’area nell’organizzazione dedicata, ma soprattutto perché è stato adottato il giusto approccio e si è acquisita la giusta consapevolezza”. Credere che implementare un software sia sufficiente per avviare una HR Transformation è frutto di una visione limitata e poco lungimirante; infatti, prima di procedere con progetti di questa natura, è fondamentale valutare quale fase di maturità sta attraversando l’azienda e di conseguenza quanto è pronta ad accogliere il cambiamento.
In questo contesto, è fondamentale il contributo di chi fornisce la tecnologia, dal momento che una software house non può essere solo un fornitore, ma deve essere un vero e proprio partner in grado di valorizzare i processi e gli elementi distintivi del progetto e della soluzione implementata.
Un rapporto come quello che abbiamo costruito con Nubess” conclude Matilde “è ciò che intendo per una collaborazione di valore, in cui la consulenza, la formazione e l’affiancamento sono stati e continuano ad essere determinanti per la nostra crescita”.