Identità aziendale: leva di crescita organizzativa e individuale

L’attuale pandemia ha reso il contesto di qualsiasi azienda sempre più incerto e caratterizzato dal cambiamento: dover costantemente monitorare e far evolvere modelli di business, sia da un punto di vista strategico che operativo, è divenuta un’attività con cui tutti noi, in vari ruoli aziendali, ci stiamo misurando.
Di fronte al moltiplicarsi di fattori che portano incertezza e cambiamento è fondamentale avere in azienda elementi di riferimento forti che rappresentino ancoraggi stabili su cui basare sopravvivenza e crescita.
Questi ancoraggi si basano sull’identità, sull’essenza dell’azienda, che deve essere caratterizzata da tre fattori chiave: il perché (la visione aziendale), il che cosa (la missione aziendale) ed il come (i principi guida comportamentali alla base dell’azienda). Questi fattori sono tradizionalmente associati a contesti di marketing e comunicazione, ma in realtà quando emergono concretamente dal dentro, dalle radici del progetto aziendale, vanno ben oltre questa funzione e hanno il potenziale per formare quelle basi di ancoraggio da cui gestire e sfruttare a proprio vantaggio il cambiamento.

I fattori dell’identità aziendale

Il perché riguarda la ragione del progetto, una visione ampia che definisce lo scopo ultimo che caratterizza l’essenza dell’azienda: come l’azienda crea valore nel contesto di mercato e sociale di riferimento. Più che mai abbiamo bisogno di visioni ampie e ambiziose volte saper cogliere le opportunità del cambiamento.
Il che cosa riguarda in senso pratico quali sono le attività che vengono svolte per raggiungere la visione. Rappresenta l’allineamento progettuale rispetto alle ambizioni della visione. Si rapporta direttamente la definizione di ruoli, responsabilità e le relative competenze di natura tecnica e relazionale.
Il come riguarda i principi guida comportamentali alla base dello svolgimento nel quotidiano di dette attività. Sono gli aspetti che caratterizzano la cultura dell’azienda, il modo di fare, di pensare, di rapportarsi con le problematiche in cerca di soluzioni e opportunità di crescita.

L’ancoraggio necessario per gestire cambiamento e incertezza

Il perché, il che cosa ed il come sono aspetti fortemente interrelati che determinano concretamente la pratica operativa e strategica del progetto aziendale e costituiscono, nella loro sinergia e integrazione coerente, quell’ancoraggio che crea un senso di significato e di coinvolgimento indispensabili per gestire le turbolenze del cambiamento e delle incertezze con cui ci confrontiamo.
Un progetto aziendale definito su queste basi permette anche di impostare al meglio aspetti di gestione delle risorse umane fornendo basi strutturali per vivere il cambiamento dal punto di vista di opportunità di crescita:

  • definire i contorni di un sistema efficace ed efficiente di ricerca e selezione di personale;
  • impostare percorsi di carriera che sappiano rapportare competenze individuali tecniche e relazionali rispetto a quanto richiesto dai ruoli che alimentano le dinamiche operative e strategiche del progetto aziendale;
  • definire percorsi formativi il cui significato si rapporta direttamente con la crescita individuale integrata a quella aziendale e contribuire fattivamente ad alimentare tutte queste dinamiche con oggettività legata ad obiettivi individuali sinergici rispetto a quelli aziendali: un’identità aziendale ben definita nella sua progettualità favorisce l’emergere e l’utilizzo di sistemi di feedback e valutazione della prestazione lavorativa che sono strumenti di orientamento fondamentali all’interno di contesti di cambiamento e incertezza.

Se facciamo attenzione alla realtà di aziende internazionali e nazionali che stanno crescendo in questi periodi di complessità possiamo notare quanto queste utilizzino la leva dell’identità per evolversi. In questo senso è importante ricordare che questa leva è alla portata di qualsiasi azienda, non importa la dimensione o il settore, serve solo consapevolezza e determinazione nell’identificarla e valorizzarla per creare quel senso di progettualità e significato di cui tutti noi abbiamo bisogno per dare il nostro meglio


Autore: Riccardo Paterni
NOTA BIOGRAFICA

Riccardo Paterni ha una carriera di oltre 25 anni dedicata allo sviluppo di PMI a livello internazionale. Utilizza la sua formazione interdisciplinare internazionale (psicologia e sociologia applicate a modelli di business, dinamiche geopolitiche e di cambiamento sociale) per identificare ed implementare percorsi di miglioramento organizzativo fondati sulla valorizzazione delle persone. Si occupa di internazionalizzazione di PMI in particolare rispetto all’India e agli USA.